Mr Silent incontra Stortini: ed è subito Super
By admin • 8 dicembre 2009 • Categoria: Interviste, Mondo 4 • 0 CommentiSiamo nel Mondo 4 dove da poco si è conclusa la Super 58: Il campionato a cui tutti gli Ofootballers aspirano ad arrivare e a vincerla! Michele P. alias Mr Silent ambizioso ed altruista manager dell’ UltraFoggiaTeam c’è riuscito al primo colpo! La carriera di Mr Silent è cominciata 15 mesi orsono dopo un suo infortunio alla schiena che lo ha tenuto a casa diverso tempo. Subito si è appassionato al gioco e subito ha capito come doveva gestire la sua squadra per renderla competitiva! Inizialmente parlarne con qualcuno era per lui fuori discussione: ha affermato di preferire i fatti alle parole. E lo ha dimostrato appieno. Nell’intervista che ne è seguita ha però voluto condividere la gioia della vittoria col popolo di Ofootball e ovviamente ha voluto dare dei preziosi consigli ai nuovi giocatori e di questo gli dobbiamo rendere riconoscenza.
La vittoria della Super 58, ci racconta Mr Silent, non è stata per niente facile. Focaccina e GnesaTeam gli hanno tenuto testa fino alla penultima giornata. Pensare che una squadra molto più debole della sua alla prima giornata lo ha fermato sul pareggio. Poi la striscia interminabile di vittorie che lo porta al primo posto fino alla fine anche se il podio rischia di vacillare a 3 giornate dal termine; dopo aver subito l’unica sconfitta del campionato rischiava di doversi contendere il titolo all’ultima di campionato con lo scontro diretto. Nella penultima giornata la rivale tira i remi in barca, si deve accontentare di un pari, e cede il gradino più alto all’UltraFoggia. Stortini capocannoniere attaccante 107 che segna come un 120 (si nota un certo feeling tra allenatore e calciatore). Proprio parlando del suo attaccante Michele ci fa capire come sia importante riuscire a trovare simili calciatori con doti nascoste! L’averlo trovato non gli fa rimpiangere di aver preso al suo esordio una proverbiale fregatura: scambio di un “111 per un 99+89+500.000″.    Ironico nell’affermare che sarebbe troppo facile citare un manager antipatico (ma non ha fatto nomi; chi ha la coda di paglia si faccia avanti) ma reputa simpatico Dido della Dinamo Foggia non perchè è il cognato ma perchè essendo ex campione di Karate potrebbe menarlo (risata generale). Giunti quasi al termine dell’intervista doveroso chiedergli cosa pensasse del gioco e se secondo lui può o potrebbe essere migliorato. La sua speranza è che vengano aggiunti alcuni parametri in più che non compromettano semplicità e giocabilità (pregi di Ofootball) ma che rendano più realistiche le capacità manageriali dei giocatori. Alla domanda di Gigi Marzullo lui risponde: “la vita è vita e va vissuta sempre appieno.” Il segreto del successo di Michele: fortuna nell’acquisto di adulti forti per ben figurare in esordienti; potenziamenti e dedicarsi all’acquisto di giovani di talento da scambiare per fare cassa ma aggiunge anche che la strada per la Super è comunque lunga ardua e faticosa.
Ma per fortuna c’è Frank che ve la rende un pò meno noiosa (e non solo lui).
